CLIMA, tsunami “meteorologico” colpisce la costa.

L’ondata ha colpito la regione costiera nei pressi di Calcutta. Il bilancio del ciclone Fani sale a 15 morti.

La tempesta più potente negli ultimi 50 anni, chiamata Fani, ha colpito da diverse ore l’India con conseguenze devastanti, soprattutto sulle coste orientali. Uno delle ripercussioni più gravi del fenomeno è stato un’ondata sul fiume Hooglysulle coste di Howrah, poco lontano da Calcutta. Si tratta di un cosiddetto ‘‘tsunami meteorologico”, un fenomeno legato alle forti piogge. Si verifica quando un ammasso di cumulonembi, la nuvola che causa le tempeste, si propaga in parallelo sull’oceano. In questo scenario, si può formare un’onda di grandi dimensioni, se le onde del mare sono allineate anche con le nuvole. 

Una risonanza tra l’onda di pressione (la nube) e l’onda del mare, che si avvicina alla costa, cresce in ampiezza e può inondare la regione costiera con conseguenze anche sulle rive dei fiumi. Intanto si aggrava il bilancio del ciclone Fani, in India con 15 morti. Ad essere maggiormente colpite sono le coste dello stato indiano di Odisha, ad est del paese. Ora la formazione si sta dirigendo verso il Bangladesh, dove le autorità hanno provveduto allo sgombero di oltre un milione di persone.

Fonte articolo:

Luca

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