Da sabato 3 arriva altra aria artica: freddo intenso per tutta la prima decade di gennaio
Il grande freddo da Est è arrivato. Tra le temperature minime più basse al piano registriamo Domodossola con –4.4°C; freddo diffuso anche in tutta l’Ossola e il Cusio. Le uniche zone che non scendono sotto la soglia del congelamento sono le località lacustri: Verbania, Baveno, Belgirate, Arona e Cannobio.
Sulle Alpi gelo intenso: –23°C alla Capanna Margherita sul Monte Rosa a 4560 m e –12°C all’Alpe Veglia a 1700 m. Al Mottarone, dopo alcuni giorni con temperature sempre positive intorno agli 8/10°C, i valori sono finalmente scesi: da due giorni oscillano tra –2 e –6°C.
Da sabato 3 gennaio avremo una nuova pulsazione artica: la temperatura media a circa 1500 m subirà una nuova flessione, portandosi tra –7 e –8°C. Ci attendiamo quindi un ulteriore calo termico rispetto a oggi. Il picco dell’ondata di freddo intenso è atteso tra il 4 e il 9 gennaio.
In questo contesto di aria artica, proveniente in parte dalla Russia e in parte dalla Scandinavia, non avremo precipitazioni: una situazione del tutto normale per il mese di gennaio, mediamente tra i meno generosi di piogge e nevicate.