Presto torneremo a temperature di 34-35°C, con punte di 36-37°C e un aumento dell’afa. Il caldo dal Nord Africa non accenna a diminuire, anzi si intensifica, portando una nuova e forte ondata di calore sul Mediterraneo.
I giorni interessati dal maltempo, così definito per i forti disagi causati da queste anomale ondate di caldo che colpiscono tutti, dalle persone alle infrastrutture fino alla natura, saranno il 15, 16, 17, 18 e 19 luglio. Dal 20 l’avvezione calda dovrebbe abbandonare il territorio.
Le temperature, rispetto agli ultimi 3-4 giorni, aumenteranno di circa 3-4°C, riportando i valori massimi intorno ai 35-37°C e incrementando il disagio dovuto alla forte afa prevista.
Nel pieno della bolla africana si potranno verificare temporali di calore, isolati ma potenzialmente pericolosi per colpi di vento e grandinate. In Italia le isoterme più elevate, cioè la temperatura media prevista a circa 1450 metri, interesseranno le isole e in generale il Centro-Sud.
Questa prima parte di luglio 2026 procede con un’anomalia positiva molto significativa: siamo oltre i 3°C sopra la media di riferimento. Stiamo vivendo una delle ondate di caldo più lunghe mai registrate, iniziata il 13 giugno e che da domani supererà il mese di durata.