Finisce la fase di caldo anomalo: le correnti atlantiche stanno tornando.
Tra domenica 28 e lunedì 1° marzo il tempo cambierà, passando dal cielo sereno e dalla scarsa ventilazione a condizioni più nuvolose, con rovesci sparsi qua e là. Non sono previste grandi quantità di pioggia, ma il rimescolamento dell’aria aiuterà a disperdere gli inquinanti che negli ultimi giorni, complice la quasi totale assenza di vento, si sono accumulati nei bassi strati.
Le temperature eccezionalmente elevate dell’ultimo periodo — con valori di 12-13°C attorno ai 1300 metri — caleranno gradualmente, riportandosi su valori medi o leggermente superiori alla norma.
Sulle Alpi tornerà la neve. L’inverno meteorologico, che si concluderà proprio il 28 febbraio, ci lascerà con un bilancio particolare: gennaio risulta il mese più nevoso, seguito da febbraio e poi da dicembre. Nel prossimo articolo parleremo proprio della neve sulle Alpi durante l’inverno appena trascorso.
Nella perturbazione in arrivo, la neve tornerà a cadere generalmente dai 1400-1500 metri di quota.