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Climatologia

La neve in Ossola

A bassa quota i record di spessore nevoso al suolo sono: Crevoladossola 80 cm in tre occasioni: 16/1/1985, 2/2/1986, 29/1/2006, a Cadarese 160 cm a 725 m il 12 febbraio 1978 e a Rovesca 150 cm il 2 febbraio 1986.

La neve in Ossola. Andamento anomalie.

La neve fresca in Ossola fino agli Anni 1980 si è manifestata a gruppi di inverni più nevosi alternati a meno nevosi ma non si riscontra una particolare tendenza. Molto nevosi furono gli anni 1930 e quelli tra il 1972 e il 1986. Eccezionalmente nevoso a scala secolare quello del 1950/51. Dall’inverno 1986/87 ha inizio un lungo periodo con anomalie negative tutt’ora presente e ulteriormente aggravato nelle seconda decade degli anni 2000 in special modo a bassa quota. Interrotto solamente dall’inverno 2003/04, 2008/09 ( il più abbondante dal 1977) e il 2013/14. Ciò è dovuto non tanto ad una diminuzione delle precipitazioni, salvo isolati casi come il 2015/16, ma dall’aumentare delle temperature che ha innalzato il limite tra la pioggia, neve umida e neve asciutta.

Spessore nevoso medio, minimo nel 1948/49 presto seguito dal massimo inverno 1950/51, fino al 1985/86 alternanza irregolare di segno opposto, dopo fino ai giorni nostri prevalenza di anomalia negativa.

Durata innevamento, negli anni 1970 si riscontra marcate anomali positive, combinazione di inverni nevosi ed estati fresche con un allungamento stagionale della neve al suolo. Ultimo periodo positivo di crescita anche per i ghiacciai. Soprattutto nella stagione 1974/75 la neve rimase al suolo ininterrottamente dal 27 settembre al 20 luglio. Il minimo si registra nella stagione 1948/49, mai eguagliato neanche dai secchi 1988/89, 1989/90, e 2006/07.

Neve fresca in alta  Ossola 1929/30 al 2013-14: -70 cm/secolo.

Nel periodo 1991-2010 la quantità di neve fresca è diminuita del 27% rispetto al periodo 1961-1990 in località di fondovalle e bassa montagna. Più in quota la riduzione si attenua: -17% a Codelago, -7% al Toggia, -10% al Sabbione

Spessore nevoso medio, come detto prima l’aumento delle temperature penalizza maggiormente le località a bassa quota, ecco perchè lo spessore medio nevoso a Crevoladossola registra un -51%, più si sale e meno sono le anomalie seppur importanti, -25% a Formazza, -18% a Codelago, -15% al Toggia e -10% al Sabbione.

Durata innevamento, nel periodo 1929-2014 i giorni con la presenza di neve al suolo si riducono in modo significativo sotto i 1500-1800 m di -11 giorni/secolo, meno drastica la diminuzione in alta montagna. Infatti prendendo a riferimento il periodo 1951-2014 il trend vede -8 giorni/secolo al Lago Alpe Cavalli, -9 giorni/secolo al Sabbione. Secondo Nimbus.it la perdita di massa dei ghiacciai in Ossola non è tanto dovuta a una diminuzione delle precipitazioni ma ad un aumento delle temperature che fonde più rapidamente la neve cumulata in inverno per la formazione del ghiaccio,, esponendolo all’azione diretta della radiazione solare aumentando la velocità di fusione.

Fonte dati Nimbus




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