Freddo ingannevole, 8°C a 2000 metri.

Il freddo di questi giorni è frutto dell’inversione termica.

Come sempre in queste situazioni nei bassi strati a contatto con il suolo e nelle zone in ombra è più freddo che in quota. E’ una classica situazione di inversione termica, le nebbie arrivano solo fin sul lago Maggiore e d’Orta ma non entrano nelle vallate alpine grazie al posizionamento dei massimi geopotenziali a sud ovest delle Alpi. Se si fossero trovati a nord allora le nebbie si sarebbero spinte fino a Domodossola.

Queste situazioni generano temperature falsate in quanto appena si sale di quota esse aumentano portandosi su valori ragguardevoli anche a 2000 metri, nelle zone di campagna (Ornavasso) e in prossimità della nebbia ( Arona) i valori scendono volentieri sotto lo zero,  sui laghi( Belgirate e Verbania) esse vengono mitigate dal lago più caldo  e nei centri abitati (Gravellona Toce) è l’isola di calore di cemento e asfalto a mitigarli, basta alzarsi di 100 metri (Domodossola) e le temperature salgono velocemente, ecco le  minime registrate oggi 10 dicembre 2016:

Ornavasso -2.4°C, Gravellona Toce 0.4°C, Belgirate 2.2°C, Arona 0.8°C, Verbania 0.0°C, Domodossola -3.5°C, Domodossola Torre Mattarella 2.7°C, Ghiacciaio Belvedere 6.4°C, Rifugio Zamboni 5.7°C.

Cosa succederà nei prossimi giorni, dal giorno 12 le temperature inizieranno a diminuire fino ai valori medi, sempre in un regime di alta pressione, cieli sereni e nebbia su laghi e pianure. Tra il 14 e il 15 un leggero rialzo ancora sopra le medie, nei giorni a seguire non è stata ancora inquadrata la situazione, potrebbe arrivare una ondata di freddo pungente da est ma l’incertezza aumenta considerevolmente quindi conviene aspettare un paio di giorni prima di parlarne. Una cosa sembra certa, per i prossimi 6-7 giorni non sono previste nevicate.


Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.