DA NON SOTTOVALUTARE: 3 MODI PER DARE LA PROPRIA POSIZIONE IN MONTAGNA

Supponiamo di dover chiamare aiuto! 
In generale per farci localizzare dobbiamo essere bravi noi a descrivere il territorio che ci circonda e indicare punti di riferimento noti ai soccorritori che ricevono il messaggio.

Tuttavia non è mai banale questa situazione:
Uno perchè non si sa mai quando può capitare e due perchè l’agitazione che sale in quei momenti fa vedere la realtà in tutt’altra maniera!

Vediamo alcuni casi:

👉NON VA INTERNET E SIAMO SPROVVISTI DI GPS E CARTINA (da non fare 😜):
Questo caso limite obbliga a “correre” per cercare il segnale per poter effettuare la chiamata e obbliga ad “arrangiarsi” nel descrivere il territorio con i suoi possibili punti di riferimento sperando di essere compresi nel minor tempo possibile da parte dei soccorritori –> ALTO RISCHIO

👉ABBIAMO INTERNET, MA NON IL GPS E LA CARTINA:
Oltre a chiamare i soccorsi possiamo mandare la posizione con whatsapp che include le coordinate necessarie per essere localizzati.

👉NON VA INTERNET E NON ABBIAMO LA CARTINA, MA SOLO IL GPS E SIAMO IMPOSSIBILITATI A MUOVERCI PER DI PIU’:
I nuovi GPS possono lanciare SoS a casa, parenti e amici in caso venga attivato il comando dall’utente. (Esistono altri dispositivi che fanno questo lavoro).
Automaticamente il GPS invia anche i dati della posizione.
In questo caso bisogna solo “addestrare” chi riceverà il messaggio di SoS a saper cosa fare.

👉NON ABBIAMO NULLA DI TECNOLOGICO A PARTE UN TELEFONO E LA CARTINA:
Ipotizziamo che riusciamo a chiamare i soccorsi dobbiamo allora essere pratici a ricavare le coordinate piane dal reticolo della cartina –> non è così pratico ma a “mali estremi, estremi rimedi”!

Ovviamente questi sono solo alcuni accenni alle situazioni che potrebbero verificarsi in montagna perchè riassumerle tutte e’ IMPOSSIBILE perchè la variabilità e i fattori che ci possono essere sono davvero infiniti.

L’unica cosa da considerare SEMPRE però è di tenere sempre a mente che l’incidente può capitare in ogni istante e quindi bisogna sempre ragionare a quale sarebbe il piano da attuare in caso di necessità.

Non vuol dire “gufarla”, ma vuol dire “essere preparati”!

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Luca

Ciao!! Sono il fondatore dell'associazione MeteoLiveVco, questo è il mio sito con il quale la ospito. Spero ti piaccia e buona navigazione. Conoscere il proprio clima rende civilmente più responsabili.