CLIMA, mite e fioritura anticipata. Irrompe la primavera è un anno senza inverno.

Ci troviamo a Ricciano nel Comune di Casale Corte Cerro, a 600 m è sbocciata la primavera.

Prima decade di febbraio anomalia termica di +2.5°C oltre la media .

E gli effetti si vedono, le piante da frutto, il mandorlo, prugna, albicocco, pesco, si sono “svegliati dal letargo” e mostrano i loro colori con la fioritura, anticipata vediamo di quanto.

Mandorlo in fiore nel Cusio

I fiori bianche e iridati del mandorlo sbocciano a inizio primavera, in presenza di un clima mite, può avvenire anche a gennaio o febbraio. In questo periodo nel Cusio a 600 metri non si dovrebbe avere propriamente un clima mite. La fioritura di questo fiore a febbraio 2020 è in anticipo di circa un mese e mezzo.

Fiori di albicocco

Dopo la fioritura del mandorlo è la volta dell’albicocco, la sua fioritura, completamente bianchi, solitamente avviene tra fine febbraio inizio di marzo, è in anticipo di circa un mese. Come per le altre piante da frutto teme le gelate tardive, in special modo sotto i -2°C.

Fiori di pesco

E’ seguito dal pesco, facilmente riconoscibile per la sua fioritura color rosa, solitamente avviene tra marzo e aprile, questa fioritura potrebbe essere in anticipo di un mese e mezzo.

Fiori di prugno

Prugno la fioritura è prevista solitamente a inizio primavera, è una pianta che può arrivare anche a 6-8 metri di altezza, ha una innumerevole varietà in tutto il mondo, sono circa 300. Per questa pianta la fioritura è arrivata con oltre un mese e mezzo di anticipo.

Con il prugno (susino) avviene subito dopo anche il melo e il ciliegio tra aprile e maggio, questi fiori escono assieme alle foglie, se dovessimo avere anche dei ciliegi fioriti sarebbero con oltre due mesi di anticipo.

Foto di Marco. Alegar.

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