Caldo anomalo senza tregua, poi freddo da est?

Inverno assente prosegue la siccità fino a fine anno.

Caldo anomalo. Il 2015 verrà ricordato come l’anno degli estremi. Un fortissimo El Niño, una forte siccità, un luglio caldissimo, un anno poco piovoso probabilmente chiuderà all’undicesimo posto come  meno piovoso dal 1871. Alpi senza neve per tutto dicembre, temperature record a 4560 metri sul Monte Rosa.

E poi le alluvioni lampo di ottobre, i morti i feriti i disastri nel centro-sud Italia, il tornado nel Veneto e tanto altro. Un anno caldissimo a livello globale in Italia cosi come nell’Artico. Il più caldo dei ultimi secoli.

Gravellona Toce, la nostra città climatica di riferimento per il VCO, chiuderà con una temperatura media di 14.3 /14.5°C, il trend, grazie a questa continue ondate di caldo anomalo, è naturalmente ad un luogo con temperature più calde:

Andamento temperatura media Gravellona Toce

A breve nuova ondata di caldo anomalo.

A partire da domani una nuova ondata di caldo anomalo interesserà il nord, l’Europa centro occidentale e a seguire il nord Europa. Un nuovo incremento delle anomalie interesserà tutto questo comparto e non sarà  difficile pensare a un dicembre più caldo della storia. Pensate che nell’ultima ondata di qualche giorno fa la temperatura alla Capanna Margherita sul Monte Rosa si è avvicinata pericolosamente a 0°C, fermandosi a -6°C, una temperatura davvero troppo alta per la quota.

Dopo il caldo il freddo e la neve per capodanno?

L’ondata di aria calda anomala andrà a formare una alta pressione Scandinava, questa, secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe far instaurare una circolazione secondaria, in moto retrogrado spingerebbe aria artico continentale verso l’Italia con un notevole gradiente termico, si passerebbe da una +6-7°C a circa 1500 ai -10°C:

gfsfreddo-24-12-2015
GFS dal caldo anomalo al freddo continentale

caldo anomalo

 

Cosa potrebbe succedere a gennaio 2016.

Prima di tutto va detto che i famosi 45-60 giorni di condizionamento dello sfondamento dell’indice NAM alla soglia di 1.5 avvenuta tra il 15 e il 19 di novembre, scadono nella prima decade di gennaio. Condizionamento che ha mantenuto un vortice polare molto forte in raffreddamento e flussi atlantici alti sul nord Europa. Il mediterraneo sotto campana anticiclonica. La fine di questo periodo potrebbe invertire la tendenza, indebolire le figure bariche e permettere gli scambi di calore tra il polo e le medie latitudini con uno smembramento del vortice polare.

Un primo segnale ci arriva dalla quota di 10 e 30 hPa con quello che sembra la fine del raffreddamento e un probabile lento riscaldamento, segno di un indebolimento del vortice polare:

 




Luca

Ciao!! Sono il fondatore dell'associazione MeteoLiveVco, questo è il mio sito con il quale la ospito. Spero ti piaccia e buona navigazione. Conoscere il proprio clima rende civilmente più responsabili.